venerdì, 24 agosto 2007

Pausa minima per una vacanza... che non ci speravo più.

" [...] con la Maga parlavamo fino all'esaurimento perché anche a lei capitava (e il nostro incontro consisteva in questo e in tante altre cose oscure come il fosforo) di cadere continuamente nelle eccezioni, di trovarsi fino al collo in caselle che non erano di tutti, e questo senza disprezzare nessuno, senza sentirci dei Maldaror in liquidazione o dei Melmoth privilegiatamente erranti.
Non mi pare che la lucciola si attribuisca maggior importanza per il fatto incontrovertibile di essere una delle meraviglie più spettacolari di questo circo (Rayuela) e tuttavia è sufficiente supporre in essa una coscienza per capire che ogni volta che le si accende il pancino l'insetto di luce deve sentire come un solletico di privilegio [...] " 

(Julio Cortazar, Rayuela)  

Trovo questo passaggio funzionale ai casi miei più di mille introspezioni...
lo appoggio qui, casomai funzionasse anche per altri, la qual cosa mi farebbe "sentire come un solletico di privilegio"..;-)

a presto :))  

postato da: multiversum alle ore 15:02 | Permalink | commenti (17)
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giovedì, 16 agosto 2007

Piacersi...

magari ci scappa una riflessione di ferragosto su questa cosa del piacersi..
piacersi quanto? tanto, troppo, troppo poco, niente,
piacersi come? nonostante, invano, comunque, chissenefrega, ma per carità altro ci vuole..
piacersi perché? ma cosa vuoi che cambi...

è sempre lo stesso il nodo: la misura...ma la misura è satura in questa estate torrida e cattiva
nel saturo non giova riflettere, neanche provarci va bene..

sta finendo un'estate passata tra le stanze di una casa di città che affaccia a sud-ovest, tra un divano e un letto, pochi minuti di pc, "la postura 'al pc' l'ha massacrata signora.." (..o bella, anche il radiologo ha saputo ? avrà letto..? o dio mio ha letto.!!)
dopo un anno di lavoro così pesante da meritare almeno una settimana di mare, le mie benefiche immersioni di mediterraneo, nel  tratto ionico che amo di più, viola a pelo d'acqua, verde smeraldo in profondità, quasi rosa a fondo, tra le rocce fiorite..

un agosto di malintesi e bugie finiti in insulti, cronaca di una morte - annunciatissima -  di un'amicizia leale.. ancora un errore, uno in più, è un brutto vizio la fiducia che ci mette chi non si piace..;
"io ti salverò" è un pessimo copione, "racconta pure di te e io ti ascolto" è postura perdente ...
un agosto di coda tiket e di ospedale, di buio ancestrale nell'orrendo tubo nero, di attesa ("signora è agosto, il dottore referterà solo dopo il ventI, nel frattempo antiinfiammatori, paracetamolo"...)
un'estate di sudore e crampi allo stomaco ..lui non referterà che dopo il 20 però sibila ...."signora non lo sa che avrebbe dovuto proteggere lo stomaco, ma come ha potuto assumere paracetamolo senza un gastroprotettore.?"...lo so benissimo, stronzo, è che almeno una cena di pesce a ferragosto...
una fine estate di riso in bianco, banana o mela, e niente caffé mi raccomando..."la frittura di pesce se la  scordi, sarà per il prossimo anno..." ridacchia...
un agosto di LUI che dice "vabbé non sono arrabbiato, tesoro, ma tu con quella gente che c'entri, non vedi questo c**** di pc come ti ha ridotto...piegata in due, fuori e dentro, ferita dentro da da da un.." e lo so che se lo avesse tra le mani...
e io a voce bassa "si hai ragione, ma TU dov'eri?..." così se non risponde potrò pensare che non abbia sentito.. 
    

dicevamo piacersi?
meglio parlarne un'altra volta...magari la prossima estate, con vertebre salde,  davanti ad un piatto di calamaretti fritti ok?  

postato da: multiversum alle ore 11:16 | Permalink | commenti (51)
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sabato, 11 agosto 2007

Immaginate la mia tristezza...

no per le cose accadute, che in parte, benché minima, sono andata a cercarmele...
perché infine, anche l'esperienza più negativa, quando sei pronta a  leggerla, ti insegna molto di te stessa prima che degli altri..
si per aver capito che l'epoca si avvia, a prescindere dai modi di starci, dai mondi, dalle forme e dagli spazi, ad oscurare il valore dell'aperto; il pubblico è morto, è stato di natura direbbe il vecchio Hobbes
la mai del tutto socializzabile socialità degli uomini e delle donne, immensa riserva di respiro a venire per ogni civiltà, sta toccando il punto di non ritorno..

peccato, è un peccato che chi ha ancora di pulito e di sano - non importa se giusto o sbagliato - da dire, da scrivere e da leggere, da raccontare e da ascoltare, sia costretto a costruire muri di cinta attorno a quel dire, a respirare corto ..foss'anche con i migliori interlocutori che ha incontrato ed ha scelto, come sono per me gli amici di questo blog, che torna tristemente e insieme serenamente ad essere privato .. 

tristemente perché sembra proprio che il modo di essere de-privato dell'aperto, ovvero della fiducia nella "cosa" pubblica, sia l'unico modo di vivere un tempo come l'attuale ..
non sempre la storia apre panorami a vista libera, che estendono e spostano i confini, a volte la storia chiude, serra e rattrappisce anche se o forse proprio perché convintamente la si pensa, nomina e vive come globale..

io ci sono e vi aspetto, se vorrete; se non vorrete più, capirò...   

postato da: multiversum alle ore 17:54 | Permalink | commenti (26)
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martedì, 07 agosto 2007

E' assai probabile che per gestire rapporti in rete in modo sereno sia opportuno modificare il proprio carattere, il comportamento, il codice etico e la postura, si, principalmente è questione di postura credo; occorre saper giocare, saper sdrammatizzare, non lasciarsi ferire, in una parola, sentirsi un nick e non la persona che si è sempre e in verità, che entra in rete ogni giorno con un nick semplicemente perché segue una procedura tecnica; lo username mi si chiede anche per entrare nei siti dove svolgo lezioni a distanza, così ho appreso che è una regola e non una maschera ...

fatto sta che io mi sono accorta di non essere capace di apportare modifiche di questo tipo, non più di tanto, e così prendo atto di questa incapacità ; sarebbe ridicolo prendessimo atto solo delle nostre capacità..mi vado bene lo stesso..

in questi giorni mi sono coinvolta in una situazione da cui ho imparato proprio questo: un blog potrebbe anche essere fatto per te (cioé me) ma tu  (cioé io)  non sei "fatta" per gestire la rete delle imprevedibili e incalcolabili conseguenze virtuali che ne possono derivare... Non sono un essere reticolare evidentemente, relazionale si, soltanto ma in profondità...  

detto questo e in certo modo sentendomi fiera di non essere così ossidata da non poter imparare ancora,  mi preme chiarire, in particolare, un avvenimento degli ultimi giorni;  dopodiché - questa volta davvero - tornerò dentro l'azzurro della mia tenda, lontano da qui: perché è sempre bello e istruttivo attraversare il confine e andare oltre ma non sempre oltre l'azzurro della tenda c'è l'azzurro...e se fossi meno perfezionista con me stessa l'avrei capito da un pezzo quanto azzurro ho con me..

ecco il fatto: con estrema leggerezza giorni fa ho scritto un commento, che scioccamente riandava ad un tempo dimenticato e da dimenticare, in un blog di cui avevo avuto notizia en passant , cioé senza avviso, da un amico notissimo di questo blog multiversum, che considero il mio blog tanto quanto il blog degli amici che lo frequentano; quando era un blog privato ne avevano tutti le chiavi e ricordo che uno di loro carinamente postò per me, in un periodo che ero molto stanca, un bel gesto, una bella persona lui..

mi sono trovata in una situazione che probabilmente era stata creata da altri, a me per lo più sconosciuti, per giocare e divertirsi; perché loro, giustamente, possiedono quella capacità cui accennavo sopra, che a me manca; legittimamente si intendono al volo, si divertono e va bene così, nulla da dire...

per me non è stato lo stesso, non dico di essere nel giusto, sottolineo una differenza; certo ho riso un po' anche io ma sentendo che dentro non ridevo affatto; il mio compagno anche ha riso, i miei ragazzi pure, leggendo nei commenti scatenati che son seguiti, l'immagine incredibile di una compagna e madre del tutto inedita e impossibile anche solo da immaginare; quel che per loro era chiaro essere una invenzione, benché a tratti ai limiti del lecito, a me ha in alcuni momenti ha fatto orrore...ma, l'ho detto, funziono diversamente...

dunque non è successo nulla, qui (cioé in casa mia) ci si vuol bene e ci si stima come prima; ma resta che sono stata sciocca e leggera;  infatti, essendo forse l'unica ignara del diversivo estivo, sono quella che ci ha lasciato le penne, oltre ad essere considerata, come ho letto da qualche parte, la solita "pallosa guastafeste". Mi chiedo però se non mi si poteva avvertire che era una festa...

ora un  chiarimento è d'obbligo, però, con due persone - forse solo nick, ma l'ho già detto, per me si resta persone - cioé Nuvola e Barone che ho impertinentemente riesumato dal passato e che nel commento famigerato non ho insultato volgarmente,  come ho letto fare da altri ma ho senz'altro trattato male. 
Mi assumo la responsabilità però SOLTANTO di quel commento, della sua stupida inutilità, il resto è farina di altri sacchi; non ho chiesto rinforzi, né ho sguinzagliato cani, certamente molto più autonomi di me nell'arte del segugio, nottole e volpi rapide, capaci di giocare all'infinito a nascondino,  massacrare a volte...ma "per scherzo, per sdrammatizzare" s'intende...

non mi costa fatica scusarmi con i due nick-persone di cui sopra; mi scuso di aver soffiato su un fuoco che, liberi di crederci, non ho acceso io né contribuito ad alimentare dopo, anzi direi che ci sono rimasta piuttosto bruciacchiata, senza dubbio più di altri ...
sono scuse e non giustificazioni, non hanno nessuna finalità, le cose restano senz'altro come stavano e stanno, l'ho già detto ad uno dei due..

 

bene, credo di aver fatto ciò che sentivo di dovere a me stessa prima che ad altri; non mi resta che salutare tutti, augurando buone vacanze alle amiche e amici di questo blog, ignari dell'accaduto; ma hanno il mio numero di tel e se ne avranno bisogno - spero di no - darò spiegazioni; ad altri, che sicuramente non avrò più occasione di sentire e incontrare, auguro buona vita ..

leti :)

PS: se chiudo i commenti per un po' non significa che intendo togliere i diritti di replica a qualcuno, me ne guardo bene; ciò che vorrei è che le cose che ho scritto qui incontrino un'alternativa secca: o ci si crede o non ci si crede.
Liberi di crederci o no, giammai di polemizzare, fraintendere, interpretare, forzare, nevrotizzare, rimescolare, svilire... almeno qui
O si o no..non è difficile.

Mille grazie arrivederci a quando sarà  :)

 

 

postato da: multiversum alle ore 14:51 | Permalink | commenti
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