sabato, 07 ottobre 2006

eccomi qua, l'ho già detto, qui mi piace...
e sarà pure un controsenso, un invisibile conflitto con il macrocosmo della rete con quel gioco imprevedibile a navigare in tanti, tutti quanti, chissà quanti, però questo microcosmo multiverso, il cantuccio polveroso di robe in disuso,  è gradevole assai e utile anche.

è utile intuire chi può passare e chi ti leggerà (come e con quale sguardo ti leggerà ):  fa ambiente, fa entre nous pour nous, fa venire voglia di dedicare.

dedicare (de-dicere) significa offrire con le parole, indirizzandole a qualcuno con un segno (di affetto, di stima, di onore, di altro..). 

è un dire più intenso del semplice parlare il dedicare e perciò è rischioso perché ciò che una dedica indirizza infine è solo un segno ..
e il segno è un messaggio in codice; mentre si apre e ti pare di leggerlo si ritrae e si nasconde, si cela rivelandosi..
é un codice segreto anzi è un segreto; per chi lo riceverà ma anche per chi lo trasmette, ché viaggiando il segno cambia mille volte direzione, si trasforma, diventa..e quante parole può diventare..

un rischio così si può mica far correre a tutti, bisogna proteggerle le persone dalla caduta libera del segno...  
agli acrobati, agli esploratori, ai diasporici, a chi danza la vita e a chi ne sa narrare le linee, le pieghe e le curve,  forse a un/a matematico/a, perché si sa che il segno è come la cifra, a chi costruisce senza edificare,  a chi ricorda solo quello che non vuole dimenticare, a questi e a qualche altro, ma in fondo a pochi, si può dedicare senza che corrano pericoli ..
pochissimi sanno fra-intendere e moltissimi equivocano, fraintendere é un'arte che s'impara lentamente alla scuola dell'ascolto,  loro lo sanno..     

allora dedico questi pensieri sul dedicare ai pochi passanti nel multiversum, che io lo so....il segno lo metteranno in tasca oppure in un cassetto o tra le pagine di un libro o dentro un treno o nella terra di una pianta invasata d'amore dentro un giardino che affaccia nel vicolo... a diventare qualsiasi altro tratto del dire, buono malvagio, innocente indecente, dolce arrogante..

quanto a me, adesso quel segno non so già più cos'era..e non c'è niente da capire    

 

postato da: multiversum alle ore 12:52 | Permalink | commenti (6)
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