martedì, 29 agosto 2006

accelerazione del tempo all'improvviso siamo nel 2032, lo spazio è esposto diversamente infatti le finestre della casa dal grande patio si affacciano sul mare del Nord, siamo in Normandia precisamente a Yport

lei ha 80 anni anzi oggi è il giorno del suo ottantesimo compleanno

é felice come ogni anno quando arriva il suo giorno sarà perché porta l'estate 

si è svegliata all'alba con il desiderio di fare una nuotata tagliando il mare piatto e rosato del primo mattino, poi la colazione nel patio a due passi dai sassi bianchi stretta nella spugna dell'accappatoio bianco, dopo uscirà a comperare fiori freschi per gli angoli morti del soggiorno

è il suo sogno realizzato è stato per molto tempo il suo "quando sarò in là con gli anni " con chi vorrà venire di voi o anche da sola - anzi meglio - questo fazzoletto di casa sulla spiaggia di Yport in Normandia

le piacque subito il paesino di pescatori con gli impermeabili gialli e il basco bleu la prima volta che andò con i bambini piccoli e fu proprio dove la luce del giorno non voleva cedere alla notte che si accorse che il tempo cominciava ad accelerare ed era lì che... 

 "perché Yport?" le chiese lui dopo parecchi anni, "o bella, perché come la lettera Y è confluenza di vite, di anni, di passaggi, non vedi alla base di quella piccola V in alto, si lì, non lo vedi il punto di incontro finalmente...ah non capisci, fa nulla non ho tempo di spiegarti sognerò da sola..

chi narra non sa se lui capì e andò ma che lei seduta sul patio quella mattina con il caffé e il sale addosso aspettasse i figli dalla Spagna e dall' Italia e una nipote forse, questo al narratore pare di poterlo dire con certezza...

se era molto cambiata mi chiedete? ma no, sempre lei, un po' più di rughe intorno agli occhi e sulla fronte, più curva, un po' ingrassata...ma da sembrare serena, felice non so dire..

di fumo ancora si ma poche sigarette leggere quelle del saggio che se le sa gustare e i capelli ancora lunghi e legati senza tirare, con la pinza  storta di lato come al solito   

che c'entra il fumo con i capelli? il narratore dice che nel racconto c'entra.. 

lei ora sta entrando in casa e si dirige verso il bagno benché mai si toglierebbe dall'abbraccio di quella spugna intrisa di acqua e sale ma l'aereo sta arrivando..

come si muove nella piccola casa lontana dal mondo lei non si è mai mossa tra le cose della grande casa dove è nata e che le faceva così fatica pensare che sarebbe successo lì e invece..
invece adesso ci sono buone probabilità che succederà davanti al mare insieme al mare dentro il mare durante una dolce nuotata di primo mattino rosato..

succederà se succederà come succederà dove lei continuerà a sognare, il narratore che la conosce glielo augura di cuore nel giorno del suo 80° compleanno

ecco ora si è messa addosso una tunica color giallo arancio  e sta per raggiungere il paese i fiori e le sogliole fresche da cucinare alla mugnaia con i ricci i tartufi e le castagne di mare
di solito i pescatori gliele regalano quando passa a quell'ora del mattino con un sorriso

che fa ora? dà un'occhiata al blog prima di uscire ..

il narratore ha dimenticato di dire che lei scrive un vecchio blog anche se ormai non si usa più bloggare, le fanno compagnia pochi amici quelli che ancora si vogliono bene a distanza e ..ridono... anche più di prima o forse è un ridere diverso chi lo sa..  

postato da: multiversum alle ore 18:00 | Permalink | commenti (8)
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giovedì, 24 agosto 2006

Quanta polvere qui.. ho imparato - a cose fatte - che la polvere è patina protettiva ...

c'è la polvere di stelle e guai se non ci fosse ché queste polveri disseminate nello spazio sono preziose per dare vita a nuovi sistemi solari

l'uomo stesso  piace pensare sia polvere...pulvis es et in pulverem reverteris

c'è la polvere atmosferica che serve al clima, la polvere cosmica, altre polveri utili alla vita e alla salute...

poi c'è la polvere da sparo...anche

la polvere da sparo o polvere nera, che nacque in Cina e cui si attribuirono origini alchemiche e diaboliche,  è davvero difficile da accettare.. eppure

eppure anche quella polvere lì, così triste da pensare come "una scoperta" e da contare tra i  passi veloci della civiltà,  anche la polvere da sparo è utile a proteggere

questo non è un elogio della polvere ma c'è, c'è anche di polvere sopra di noi, tra noi, con noi... 

postato da: multiversum alle ore 23:31 | Permalink | commenti (7)
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venerdì, 04 agosto 2006

Difficile dire...
ma qualunque sia il senso delle cose che stanno accadendo là in questa estate di caldo per noi - e  certo dovremmo lamentarci meno...- di sangue per loro, di vita instabile e disorientata per tutti, credo che valga la pena leggere Cartoline da Beirut   

magari facendo attenzione a trasformare i punti a capo in onesti punti interrogativi....

però è solo la mia opinione  personale così come è del tutto personale aver scelto il silenzio-blog su quanto accade...mentre tento negli spazi del reale di far girare (..a vuoto) parole e parole perché la gente che legge i giornali e guarda le tv  ma non sa.. - noi non sapremo mai con precisione della loro storia ... - almeno sia certa del fatto che dire Israele non è dire ebreo....

non abbiamo bisogno di altre dosi di antisetimitismo a generare un führer dal volto postmoderno.. 

postato da: multiversum alle ore 15:16 | Permalink | commenti (1)
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